La Norma UNI 10779/04 individua tre tipologie d aree da proteggere con l'impianto a idranti:
area di Livello 1
Aree nelle quali la quantità e/o la combustibilità dei materiali presenti sono basse e che presentano comunque basso rischio di incendio in termini di probabilità d'innesco, velocità di propagazione delle fiamme e possibilità di controllo dell’incendio da parte delle squadre di emergenza.
Le aree di livello 1 corrispondono in buona parte a quelle definite di classe A dalla UNI 9489, cui si può fare riferimento per ulteriori indicazioni; rientrano pertanto in tale classe tutte le attività di lavorazione di materiali prevalentemente incombustibili ed alcune delle attività di tipo residenziale, di ufficio, ecc., a basso carico d'incendio.
area di Livello 2
Aree nelle quali c’è una presenza non trascurabile di materiali combustibili e che presentano un moderato rischio di incendio come probabilità d'innesco, velocità di propagazione di un incendio e possibilità di controllo dell'incendio stesso da parte delle squadre di emergenza.
Le aree di livello 2 corrispondono in buona parte a quelle definite di classe B dalla UNI 9489, cui si può fare riferimento per ulteriori indicazioni; rientrano pertanto in tale classe tutte le attività di lavorazione in genere che non presentano accumuli particolari di merci combustibili e nelle quali sia trascurabile la presenza di sostanze infiammabili.
area di Livello 3
Sono le aree nelle quali c’è una notevole presenza di materiali combustibili e che presentano un alto rischio di incendio in termini di probabilità d'innesco, velocità di propagazione delle fiamme e possibilità di controllo dell'incendio da parte delle squadre di emergenza.
Le aree di livello 3 corrispondono in buona parte a quelle definite di classe C e D dalla UNI 9489, cui si può fare riferimento per ulteriori indicazioni; rientrano pertanto in questa categoria le aree adibite a magazzinaggio intensivo come definito dalla UNI 9489, le aree dove sono presenti materie plastiche espanse, liquidi infiammabili, le aree dove si lavorano o depositano merci ad alto rischio d'incendio quali cascami, prodotti vernicianti, prodotti elastomerici, ecc.
In base al livello dell'area da proteggere i rispettivi impianti dovranno avere le seguenti caratteristiche:
area di Livello 1
2 idranti con 120 l/min cadauno e pressione residua non inferiore a 0,2 MPa (2 bar)
area di Livello 2
3 idranti con 120 l/min cadauno e pressione residua non inferiore a 0,2 MPa (2 bar)
area di Livello 3
4 idranti con 120 l/min cadauno e pressione residua non inferiore a 0,2 MPa (2 bar)
Gli idranti sono considerati contemporaneamente aperti.