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Valutazione del rischio di incendio ai sensi del
DM 10 marzo 1998


L’obiettivo della "valutazione dei rischi di incendio" è di consentire al datore di lavoro di prendere i provvedimenti che sono effettivamente necessari per salvaguardare la sicurezza dei lavoratori e delle altre persone presenti nel luogo di lavoro. In analogia con quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008, in merito all’obbligo di redigere la valutazione del rischio di cui all’art. 17, nel decreto del 10 marzo ‘98 (art. 5) si afferma l’obbligo della redazione del "piano di emergenza" solo se l’attività impiega più di 10 lavoratori (per unità produttiva) sempreché non rientri tra le attività soggette al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi – D.M. 16-2.1982 (Elenco delle attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco).

Al di sotto dei 10 dipendenti il datore di lavoro, pur se esonerato dall’obbligo di redigere un vero e proprio documento (piano di emergenza), è comunque tenuto ad adottare idonee misure organizzative e gestionali in modo da contrastare efficacemente l’emergenza incendio. In esito alla valutazione del rischio il datore di lavoro classifica il livello di rischio incendio del luogo di lavoro, o di singole parti del medesimo, in una delle seguenti categorie, in conformità ai criteri di cui all’allegato I e IX:
a) livello di rischio elevato
b) livello di rischio medio
c) livello di rischio basso.


I titolari delle attività escluse dall’obbligo di C.P.I. devono:
effettuare la valutazione del rischio e la classificazione del livello (alto, medio, basso); qualora l’attività occupi più di 10 addetti, redigere il documento di valutazione ed il piano di emergenza;

  • attuare una adeguata informazione e formazione dei dipendenti e degli addetti alla gestione dell’emergenza;
  • adottate misure intese a ridurre la probabilità di insorgenza degli incendi (misure di tipo tecnico, misure di tipo organizzativo gestionale);
  • definire le vie di uscita ed i percorsi per l’esodo in emergenza;
  • garantire che il numero e la larghezza delle uscite siano conformi alla valutazione del rischio incendio;
  • garantire che le attrezzature ed impianti di estinzione degli incendi siano conformi alla classe di incendio ed al livello di rischio del luogo di lavoro ed assoggettate a periodica manutenzione;



Le sentenze
Modulistica VV.F.
Termini antincendio

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22.09.2011 n. 221 della S.G., il DPR n. 151 del 01.08.2011 recante il Nuovo Regolamneto di Prevenzione incendi, finalizzato alla richiesta del Certificato di Prevenzione Incendi.

Il nuovo regolamento tende allo snellimento dell'attività amministrativa e alla semplificazione dei procedimenti con l'introduzione di diverse classificazioni aziendali.